domenica 2 dicembre 2012

Lettera a Babbo Natale




Caro Babbo Natale

Come dici? Siamo troppo attempati per scriverti?
Ma come, proprio tu lo dici?

Non sai che nel Grande Mondo dell’Arte di Strada non esiste l’anagrafe.
È un mondo di eterni Peter Pan, dove la soddisfazione è superiore al sacrificio, dove c’è una buona parola per tutti, dove c’è condivisione ed  altruismo, insomma un mondo lontano dalla dura realtà quotidiana.

Ma non divaghiamo, non siamo qua per incensare e incensarci …




Una lettera che si rispetti indirizzata a Babbo Natale deve contenere un breve resoconto dell’anno trascorso, le promesse e le speranze per l’anno a venire. Giusto?

Bene, partiamo dal resoconto.
È stato un anno eccezionale … abbiamo partecipato ai principali festival nazionali e abbiamo avuto un successo che ha superato ogni più rosea aspettativa , da Mirabilia a Sarmede, da Mercantia a Ferrara, da Aosta a Castelfiorentino passando per Vernasca, Veroli, Alba Adriatica, Sarnico  e tanti altri ancora … non ce ne vorranno coloro che non citiamo.
Abbiamo avuto i complimenti di migliaia di persone, sono stati scritti articoli su di noi in varie riviste, abbiamo girato un video , ecc. ecc … dimenticavo, è nato il nostro sito ufficiale, se no come avrei potuto scriverti pubblicamente questa lettera?
E cosa dire dei Mattacchoni Volanti senza frontiere, la prima tournée internazionale che ci ha visto esibire in Ucraina, Russia, Kazakistan, Uzbekistan e Tagikistan … e il fine benefico che era la donazione della mitica Gengis Khar (la Ford Escort SW) al Cesvi di Dushanbe .
La novità dell’anno è stata la levitazione sulla motocicletta, il cosiddetto sidecar (invisibile) della mitica Enfield Bullet 350, la moto indiana per definizione.

Ma , come tu mi insegni, chi si ferma è perduto, mai adagiarsi sugli allori. E infatti siamo già al lavoro, i guru sono già in meditazione e gli ingegneri nelle anguste officine;  tutti concentrati  a pensare qualcosa di nuovo per meravigliare il nostro fantastico pubblico.
Si sentono rumori strani e parole enigmatiche, parole come “I messicani” , “il genio della lampada”, ecc. ecc.

Babbo Natale, ecco la promessa: ti promettiamo che entro la primavera usciremo con nuovi effetti speciali, qualcosa di veramente unico che lascerà  tutti a bocca aperta, parola di santoni indiani!

Però anche noi vorremmo un regalo, anche se posticipato. vorremmo che si avverasse almeno uno dei seguenti sogni; 
da bravi Peter Pan facciamo l’elenco ufficiale o meglio una “lista” che ai giorni nostri va molto di moda:
 1) Partecipare ad un grande festival internazionale, tipo Dubai o Christchurch;
      2) Fare una tounée europea in camper in Svizzera e/o Germania e/o in Francia;
      3) Partecipare come Mattacchioni senza Frontiere al 2013 Mongol Rally, un rally non competitivo di beneficenza: l’idea è portare una autoambulanza  in Mongolia e laggiù donarla … e fare alcuni spettacoli nella steppa sconfinata; 
 4) La Via del Ritorno: partire dall'Italia con la mitica Enfield Bullet 350 con zero euro in tasca; attraversare tutta l'Europa e mezza Asia fino ad arrivare in India vivendo con solo quanto guadagnato con gli spettacoli di strada ... e magari con una troupe al seguito che realizzi un film/documentario.

Questo è quanto, ma soprattutto vorremmo continuare a divertirci!!!

Caro Babbo Natale, un saluto affettuoso e uno splendido 2013 a te e a tutti coloro che ci vogliono bene!!!

I Mattacchioni