mercoledì 23 settembre 2015

Dicono di noi ...


CASTELFRANCO “Il vero protagonista delle nostre esibizioni è il vuoto che si crea tra noi e il pubblico che sta con il naso all'insù”.Tre amici, una buona conoscenza meccanica e l'amore per l'Oriente, questi gli ingredienti principali che insieme a un lievito sapientemente dosato fanno la ricetta unica deiMattacchioni Volanti, specialità di Gaggio di Castelfranco apprezzata in tutta Italia e ben oltre i confini nazionali.
«Nel 2010 a causa della crisi io e mio fratello Massimo eravamo un po’ fermi con il lavoro e con più tempo a disposizione da dedicare ad altro - raccontaMauro Tori di Gaggio, metalmeccanico - Fu così che per impiegare questo tempo libero, insieme al nostro amico Riccardo, ci lanciammo nell'ideazione di uno spettacolo di levitazione, unendo le competenze meccaniche e ingegneristiche mie e di mio fratello che è progettista con la passione per l'Oriente di Riccardo. Si sa che l'obbligo di produrre aliena la creatività, così abbiamo voluto sfruttare in maniera costruttiva questo periodo di difficoltà, dando spazio alla nostra fantasia: ne è nata un'esibizione che senza nessuna pretesa abbiamo portato in un pomeriggio qualsiasi di primavera al parco Amendola a Modena, dove in pochi minuti ci siamo resi conto che l'idea poteva funzionare».
GLI SPETTACOLI Il successo di pubblico al parco Amendola incoraggia i tre amici che decidono di mandare qualche fotografia dei loro personaggi volanti (da Aladino che sbuca dalla lampada magica al postino sospeso a mezz'aria al Santone indiano al Mago dorato che fluttuano immersi nei loro pensieri) ai principali festival di artisti di strada italiani con il risultato che oggi la compagnia dei Mattacchioni Volanti fa ottanta date all'anno in giro per il mondo.
Nel primo anno di attività i Mattacchioni rappresentano la grande novità di importanti festival quali Mercantia, Ferrara Buskers, Buscherdeis e nell'estate 2012 il gruppo partecipa al famoso rally di beneficienza "The Silk Road Race" esibendosi per la prima volta fuori dal territorio nazionale, in Bosnia, Ucraina, Russia, Uzbekistan e Tagikistan.
«Abbiamo anche un agente di Dubai che ci organizza spettacoli in tutto il Medio Oriente - prosegue Mauro - Negli anni il gruppo è cresciuto, si sono aggiunti nuovi amici, mogli e fidanzate, ora siamo in una decina, età media 45 anni e nei vari eventi cui partecipiamo ci esibiamo un'ora a testa dandoci il turno. Sono anche aumentate le nostre attrazioni tra le quali abbiamo Eu@genio, il genio europeo, dedicato a tutti i bambini del mondo. La gente ha bisogno di piccole illusioni - conclude Mauro - Noi siamo piccoli "imbroglioni" che creano piccole illusioni per bambini che piacciono anche grandi, statue umane che regalano l'illusione del volo. La sensazione più bella è lo stupore della gente, vedere gli occhi increduli che ti fissano e non riescono a capacitarsi di come tu faccia a stare sospeso lassù e il vuoto che si crea tra noi e
il pubblico è davvero percepito da tutti come qualcosa di magico».
«Venendo dal mondo dell'officina, per me è davvero una cosa nuova e inaspettata. Poi leggere sui giornali articoli dedicati ai Mattacchioni Volanti scritti in tutte le lingue del mondo è una soddisfazione immensa».

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